Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto

Indirizzo: 58053 Roccalbegna GR, Italia.
Telefono: 3208223972.
Sito web: wwf.it
Specialità: Riserva naturale.
Altri dati di interesse: Adatto per escursioni, Adatto ai bambini, Escursioni adatte ai bambini.
Opinioni: Questa azienda ha 7 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.4/5.

📌 Posizione di Riserva naturale Bosco dei Rocconi

Riserva naturale Bosco dei Rocconi 58053 Roccalbegna GR, Italia

⏰ Orario di apertura di Riserva naturale Bosco dei Rocconi

  • Lunedì: Chiuso
  • Martedì: Chiuso
  • Mercoledì: Chiuso
  • Giovedì: Chiuso
  • Venerdì: Chiuso
  • Sabato: 10–17
  • Domenica: 10–17

Riserva naturale Bosco dei Rocconi

Ubicada en Roccalbegna, Grosseto, Toscana, questa riserva naturale è un'area protetta di grande importanza ambientale e fa parte del Parco Naturale Regionale di Maremma.

La riserva copre un'area di circa 1000 ettari di boschi, praterie e pascoli, ed è un'area di grande biodiversità, con una grande varietà di specie vegetali e animali.

Caratteristiche

  • Area protetta di 1000 ettari
  • Boschi, praterie e pascoli
  • Grandi biodiversità di specie vegetali e animali
  • Accesso consentito solo con guida WWF, previa prenotazione

Informazioni

Indirizzo: 58053 Roccalbegna GR, Italia.

Telefono: 3208223972.

Sito web: wwf.it.

Especialità

Riserva naturale.

Altri dati di interesse

  • Adatto per escursioni
  • Adatto ai bambini
  • Escursioni adatte ai bambini

Opinioni

Questa azienda ha 7 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.4/5.

👍 Recensioni di Riserva naturale Bosco dei Rocconi

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
Fabio C.
5/5

Uno dei luoghi più belli e selvaggi della Toscana, dove la Natura offre continue emozioni. Per avere le giuste informazioni è necessario rivolgersi direttamente al wwf, proprietario parziale dei terreni ricadenti nella più ampia riserva naturale. L'accesso è consentito esclusivamente con la guida WWF, previa prenotazione.

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
M D.
5/5

Robinia pseudoacacia L., in italiano robinia o acacia, è un albero della famiglia delle Fabacee, dette anche Leguminose, originario dell'America del Nord e largamente naturalizzato in Europa e in altri continenti.
Particolare della corteccia. Sezione trasversale. Da notare come nella robinia sia ben distinguibile l'alburno (chiaro) dal durame (scuro). È coltivata in viali, parchi e giardini come specie ornamentale ed è un'importante pianta mellifera: da essa si ottiene il miele di acacia. Descrizione L'acacia è una pianta con portamento arboreo (alta fino a 25 metri) o arbustivo; spesso ceduata, ha una forte attività riproduttiva agamica, con polloni che spuntano sia dal colletto, sia dalle radici. La corteccia è di colore marrone chiaro ed è molto rugosa. Le foglie sono composte, imparipennate, alterne, lunghe fino a 30-35 cm, con 11-21 foglioline ovate a margine intero, di colore verde pallido, glabre, lunghe fino a 6 cm e con apice esile. Le foglioline che compongono la foglia composta sono aperte di giorno, mentre la notte tendono a chiudersi sovrapponendosi. I fiori sono bianchi o bianco-crema, lunghi circa 2 cm con l'aspetto tipico di quelli delle leguminose. Sono riuniti in grappoli pendenti ed hanno profumo molto gradevole, che si diffonde a centinaia di metri di distanza. La fioritura avviene in Italia tra la fine di aprile e le prime settimane di maggio.I frutti sono baccelli, prima verdi e poi marroni, lunghi circa 10 cm, deiscenti a maturità. I rami sono caratterizzati dalla presenza di numerose spine, lunghe e solide sui rami più giovani. Nelle varietà ornamentali le spine possono mancare parzialmente o del tutto.
Areale originario
La specie è originaria dell'America del Nord, precisamente della zona degli Appalachi, dove forma boschi puri. Arrivo in Europa: il più antico albero di Parigi. Sono più di quattrocento anni che l'acacia è presente in Europa: fu importata dall'America del Nord nel 1601 da Jean Robin, farmacista e botanico del re di Francia Enrico IV. L'introduzione avvenne attraverso semi provenienti dagli Appalachi della Virginia, consegnati a Robin dal botanico inglese John Tradescant il Vecchio. Nel 1601 Jean Robin aveva piantato un esemplare di acacia a Parigi, nell'attuale Place René Viviani, sulla Rive gauche, nei pressi della chiesa di Saint-Julien-le-Pauvre; esso è ancora esistente, anche se danneggiato dai bombardamenti della Prima guerra mondiale, che rovinarono la parte più alta della chioma, e successivamente anche da un fulmine, che ha colpito il tronco. Per questo motivo è stato necessario sostenerlo con tre pilastri in cemento. Ciononostante è vigoroso e continua a fiorire ogni primavera, da oltre quattrocento anni. Dei più di 370.000 alberi dei viali e parchi parigini quest'esemplare è comunemente considerato il più antico, oltre ad essere l'acacia più longeva d'Europa. È presente nell'elenco ufficiale degli "alberi notevoli di Francia" (Arbres remarquables de France) ed ha una circonferenza di circa 3,90 metri. Nello stesso anno, Jean Robin piantò un altro esemplare di acacia nel suo giardino, sempre a Parigi, in Place Dauphine. Ora quest'albero non è più esistente, ma suo figlio Vespasien Robin, nel 1636, ne trapiantò un pollone al Jardin des Plantes, l'orto botanico di Parigi, allora noto come Jardin du Roi. Da quell'esemplare nacquero vari polloni, ora alberi, ancora esistenti e considerati una delle attrazioni dell'orto botanico parigino, anche perché l'acacia è normalmente una specie poco longeva al di fuori del suo areale.C'è chi sostiene che il primo esemplare piantato a Parigi sia quello del Jardin des Plantes e non l'albero di piazza Viviani
Linneo, il grande naturalista a cui si devono i nomi scientifici di migliaia di piante, vide questo esemplare e denominò la specie Robinia pseudoacacia, istituendo il genere Robinia il cui nome fu coniato per ricordare quello di Jean Robin, che aveva introdotto l'albero in Europa.
Distribuzione Dopo l'arrivo nel vecchio continente si diffuse spontaneamente.
Robinia pseudoacacia var. bessoniana. Fonte Wikipedia©️ Foto: MDGA ©️®️

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
Andrea G.
5/5

Riserva naturale in Maremma meno conosciute di altre ma meritevole di una visita.

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
Michela R.
5/5

Posto magnifico, natura incontaminata, un po' scomoda la strada per arrivare

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
Anna M. P.
1/5

Arrivati a destinazione.....il nulla!!!!! Non c'è niente....pazzesco😡😡😡

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
Susan S.
5/5

It's a shame the other reviewer (and probably others) couldn't find this beautiful nature preserve. Until it's fixed the pin is in the wrong location. You need to follow a dirt road some 3km to get there. Hopefully the information will be corrected soon. In general you need to go with a guide. There is a website with phone number for inquiries.

Riserva naturale Bosco dei Rocconi - Roccalbegna, Provincia di Grosseto
enrico T.
5/5

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